Grande è la confusione sotto il cielo, Adesso Alternativa
Accolgo con rispetto la vittoria di quella che reputo la peggiore destra e le peggiori premesse per un candidato sindaco, che tra invocazioni divine e una visione "ieu ieu" della cosa pubblica potrà sempre smentirci e lavorare per il bene della Città.
Auguro buon lavoro al sindaco Francesco Cannizzaro e mi sento eccezionalmente solidale con lui, quando una finta sinistra classista insiste sulla questione congiuntivi con tale spocchia da chiedergli di tornare alle scuole elementari.
Questa "agonia Comunali" si è conclusa con il fallimento del centrosinistra, già graziato al secondo tempo: il carrierismo di Falcomatà alla Regione sommato a un'impopolarità del 74% e a dichiarazioni da wannabe Salvini in salsa dem, ha condannato il (più meritevole) soldato Battaglia a perdere rovinosamente la guerra.
Del centrosinistra tradizionale e delle autopsie non mi interessa, e il tempo dà ragione alle mie riflessioni.
Da quando ho iniziato a interessarmi alla politica ho sempre creduto nell'importanza di un Terzo Polo (non quello di Renzi e Calenda) che vedesse realtà indipendenti di sinistra, civiche e antisistema impegnate a restituire coerenza, dignità e ambizione alla politica.
Guardiamo cos'è diventata Napoli in 10 anni con De Magistris e quanto è ben amministrata Cinquefrondi da Michele Conia (appena riconfermato con l'80%): amministratori indipendenti, di sinistra ma trasversali che hanno rivoluzionato due città.
Parlo con stima a coetanei e coetanee con grandi qualità che, a mio parere, si stanno ingenuamente prestando alla vecchia politica: non siamo l'ombra di nessuno, non lasciamoci usare come carne da cannone di una classe dirigente che ha fallito.
Ringrazio chi a questa tornata elettorale ha scelto di essere Alternativa fuori dalle coalizioni, indipendentemente da ogni legittima critica, considerazione e preferenza politica.
Questa è la direzione in cui credo, per cui mi batterò e invito a confrontarci, da cittadino reggino e attivista che ha l'opportunità e il privilegio di restare.
Un abbraccio e a presto.